Conoscere i fondi alternativi

Alternativa: possibilità di scelta tra più soluzioni

È possibile investire il proprio denaro in modo “alternativ0”?
La risposta è si, è possibile, e tra qualche riga vedremo meglio come.

A che cosa serve, perché può essere vantaggioso per il Cliente?
Investire una parte del proprio denaro in modo “alternativo” consente una reale diversificazione del proprio portafoglio di investimento, situazione utile soprattutto nelle fasi di crisi dei mercati finanziari.

È possibile investire in modo “alternativo”, attraverso i Fondi Ucits alternativi.

Che cosa sono?
I Fondi Ucits alternativi sono organismi di investimento collettivo del risparmio, quindi assolutamente simili nella forma ai normali fondi comuni e sicav distribuiti dalle banche italiane.
Sono Fondi armonizzati alla direttiva comunitaria Ucits IV.
Nella sostanza questi fondi possono utilizzare strategie di investimento fino ad oggi appannaggio dei soli hedge fund.
I Fondi Ucits alternativi, a differenza degli hedge fund, possono essere sottoscritti dai piccoli investitori, questo perché, il formato Ucits prevede una serie di limiti, vincoli e tutele, non presenti negli hedge fund,  che rendono questi prodotti adatti a quasi tutti i Clienti.

Quali sono le strategie di investimento che possono essere utilizzate da queste tipologie di fondi?
Ce ne sono diverse, ecco le più conosciute.
long/short equity (assunzione contemporanea di posizioni lunghe e corte su titoli azionari)
long/short debt (assunzione di posizioni lunghe e corte su titoli obbligazionari)
market neutral (esposizione neutrale all’andamento del mercato)
volatility (gestione della volatilità come attività finanziaria)
global macro (decisioni di investimento basate sulla analisi della situazione macro-economica)
currency, event driven, systematic future, arbitraggi, multi strategy.

Le strategie sono veramente tante, ma la cosa veramente importante è perché questi fondi possono essere vantaggiosi per il portafoglio di investimento del Cliente.

A inizio febbraio di questo anno, il mercato azionario americano, e quindi a seguire tutti i mercati azionari, in seguito alla pubblicazione di alcuni dati sui salari
dei lavoratori americani, hanno avuto una correzione di circa il 12%.
Di conseguenza tutti i fondi comuni/sicav, dagli azionari a i bilanciati, hanno avuto, chi più che meno, una performance negativa da -7/9% al -1/2%.
Il motivo è semplice, tutti questi fondi comuni, per quanto alcuni di essi veramente molto validi, sono tutti fondi unidirezionali, cioè fortemente correlati con il mercato.
Cosa vuol dire? Se il mercato scende, anche loro tendenzialmente perdono.
I Fondi Ucits alternativi, grazie proprio alle strategie sopra elencate, sono poco o addirittura inversamente correlati al mercato.
Questo significa che specialmente nelle fasi di mercato negative, questi fondi, se ben gestiti, possono realizzare performance positive.
Si potrebbe pensare che comportandosi in questo modo, nelle fasi negative del mercato, magari nelle fasi positive, siano invece portati a performare in maniera negativa.
In realtà l’esperienza dimostra il contrario.
I migliori Fondi Ucits alternativi, grazie alla dinamicità delle diverse strategie utilizzate, riescono spesso e volentieri a performare in modo positivo in qualunque condizione di mercato, proprio perché il loro principale obiettivo è quello di ricercare la performance positiva indipendentemente dalle situazioni di mercato.

Qualche accorgimento sarà comunque utile.
Ad esempio scegliere un Fondo Ucits alternativo che abbia uno storico di almeno 5 anni, in modo da poter valutare la capacità del team di gestione di generare performance per il Cliente su un periodo di tempo sufficientemente lungo.
Attenzione ai costi di gestione e soprattutto ai costi di extra performance.

Tutti dati questi disponibili nel KIID di ogni singolo prodotto.

 

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