Differenze

DISCLAIMER

Nei paragrafi seguenti con il termine Consulente Finanziario si intende il Consulente Finanziario non indipendente, abilitato quindi all’offerta fuori sede.Tutti i riferimenti presenti nei paragrafi seguenti sono da intendersi come generali, e non facenti riferimento ad alcun caso specifico di banca, filiale bancaria o dipendente bancario. Sono altresì frutto delle indiscrezioni e dei racconti dei dipendenti bancari, appartenenti alle diverse realtà bancaria operanti in Italia.

Il Consulente Finanziario non è un dipendente della banca...

bensì è un soggetto autonomo, con una propria Partita IVA e una propria discrezionalità professionale. La sua attività prevede una accordo di mandato con un intermediario bancario/finanziario.

Il Consulente Finanziario può raggiungere...

il Cliente presso il suo domicilio. Infatti il Consulente Finanziario è l’unico che può esercitare tale attività nella modalità fuori sede.

Il Consulente Finanziario non indipendente, per poter svolgere questa professione...

dopo aver superato un esame scritto e orale, deve essere iscritto all’apposito Albo. Per potersi occupare anche del settore assicurativo/previdenziale deve, sempre previa superamento di un esame, essere iscritto all’IVASS. Il dipendente bancario, soggetto a cui si rivolge il Cliente del tradizionale canale bancario, per svolgere la sua mansione all’interno della filiale, non deve necessariamente aver superato alcun esame o essere iscritto ad un albo professionale.

La disponibilità oraria del Consulente Finanziario...

è differente rispetta a quella del tradizionale canale bancario.
Essendo un soggetto autonomo, offre una disponibilità oraria allargata, cercando, previa appuntamento, di andare incontro più possibile alle esigenze di tempo e di impegni del suo Cliente. Il tradizionale canale bancario offre, al suo Cliente, l’orario bancario standard, normalmente dalle 8.45 alle 16.15.

Nella fase di raccomandazione personalizzata di un prodotto finanziario...

il Consulente Finanziario, essendo centrato sulle esigenze e sugli obiettivi del Cliente, e potendo contare su una gamma di servizi e strumenti finanziari estremamente diversificata e completa, raccomanda al Cliente solamente quei prodotti realmente utili e necessari al Cliente.
Il dipendente bancario, dovendo sovente sottostare a dinamiche di budget di prodotto e di redditività per la filiale/banca, raccomanda al Cliente i servizi e gli strumenti finanziari che la sua banca chiede che vengano collocati presso la clientela.

La remunerazione del Consulente Finanziario...

è direttamente legata al grado di soddisfazione del Cliente. Il Consulente Finanziario infatti percepisce una parte dei costi di gestione annua dei prodotti finanziari facenti parte del portafoglio di investimento del suo Cliente. Pertanto più il Cliente è soddisfatto e più la remunerazione del Consulente Finanziario sarà duratura nel tempo.
Il dipendente bancario, percepisce uno stipendio indipendentemente dal grado di soddisfazione della sua Clientela. Nel caso di insoddisfazione del suo Cliente e conseguente rottura del rapporto tra quest’ultimo e banca, lo stipendio del dipendente bancario rimarrà inalterato.
Questa corrispondenza diretta tra grado di soddisfazione del Cliente e remunerazione del Consulente Finanziario, rappresenta probabilmente la miglior garanzia del buon operato di quest’ultimo.