Futuro post lavorativo

Identificazione del GAP previdenziale ed investimento delle risorse necessarie a colmarlo.

Abbiamo delle certezze:

  1. andremo in pensione a 66 anni e qualche mese, a seconda che la nostra categoria sia di lavoratore dipendente del privato, lavoratore autonomo o altro.
  2. andremo in pensione dopo numerosi anni di contributi previdenziali, versati all’INPS oppure alle Casse previdenziali della categoria di appartenenza.
  3. andremo in pensione, ancora giovani, con una speranza di vita ancora lunga e soprattutto con un abitudine ad un tenore di vita medio alto.
  4. sappiamo con certezza che la nostra futura pensione non sarà uguale al nostro ultimo stipendio/reddito.

Queste quattro certezze generano quindi una unica importante incertezza: una sensazione di instabilità e mancanza di garanzie per il nostro futuro post-lavorativo.

Che fare allora ?
Come rimediare ?

Semplice dobbiamo decidere di investire ora per il nostro futuro post-lavorativo.

Il primo passo consiste nell’effettuare una stima più precisa possibile, di quello potrebbe essere il nostro GAP Previdenziale, ossia quanta differenza esiste tra la nostra futura pensione e quello di cui invece avremmo bisogno per garantirci una terza vita come la abbiamo sempre immaginata.

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