Gestione del portafoglio

Gestire il
portafoglio di investimento del Cliente

Fare per il Cliente la cosa giusta, non qualunque cosa

Il concetto di portafoglio di investimento nasce dalla esigenza del risparmiatore/investitore di operare una diversificazione dei propri investimenti, al fine di ridurre il rischio di perdita di capitale dovuta alla performance negativa di un solo titolo.

Prima regola: la Diversificazione

In finanza la diversificazione di un portafoglio di investimento, consiste in una riduzione della rischiosità del suo rendimento.
Questo avviene grazie alla presenza di più attività finanziarie, i cui rendimenti non sono perfettamente correlati, all’interno del portafoglio stesso.
In sintesi, la decorrelazione tra i rendimenti di investimenti differenti, consente di frazionare il rischio complessivo del portafoglio.
Questo consente una riduzione della volatilità del portafoglio e una previsione maggiormente attendibile del profilo di rendimento/rischio del portafoglio realizzato.

Seconda regola: la Decorrelazione

La decorrelazione tra investimenti differenti indica che il comportamento (variabile) di quest’ultimi tenderà ad essere di segno opposto.
La correlazione positiva si indica con valori positivi (fino a +1), investimenti con comportamento analogo.
La correlazione negativa (decorrelazione) si indica con valori negativi (fino a -1), investimenti con comportamento di segno opposto.
Quando nella diversificazione non si tiene conto della regola della decorrelazione, allora si incorre nell’errore di una inutile e rischiosa frammentazione del portafoglio.
In sintesi, affinché una diversificazione possa essere definita tale, è necessario che i titoli presenti nel portafoglio abbiano una bassa correlazione.
Diversamente, piuttosto che una vera diversificazione, si otterrà un portafoglio con posizioni ridondanti.

I portafogli dei risparmiatori italiani sono pieni di una apparente diversificazione che spesso è dovuta alla necessità, da parte dell’intermediario, di collocare il prodotto del momento, al di là dall’aver effettuato o meno una valutazione sull’opportunità di inserire o meno quel determinato prodotto all’interno del portafoglio del Cliente.

Si passa dal caso più semplice, dove l’intermediario bancario negli anni ha consigliato al Cliente una diversificazione tra scadenze temporali diverse (sempre più lunghe) di obbligazioni, tutte emesse dallo stesso emittente, spesso e volentieri, la banca stessa.

A quella diversificazione più sofisticata, dove il portafoglio del Cliente viene riempito di qualsiasi prodotto di nuovo collocamento.

Se vuoi scoprire se il tuo portafoglio di investimento è stato costruito secondo i criteri della diversificazione e decorrelazione, allora puoi metterti in contatto con me.

In che modo?

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