La famiglia

Disclaimer

Tutte le situazioni, descritte nei casi studio riportati, fanno riferimento a rapporti reali con Clienti.
Nel rispetto della privacy dei Clienti, si è tuttavia provveduto ad effettuare delle variazioni; nello specifico a nomi e importi.
Le variazioni adottate non hanno però modificato i contenuti ed il carattere esemplificativo delle situazioni riportate.

Qualsiasi informazioni relativa ai prodotti di investimento menzionati nella parte “Soluzioni” dei casi studio, non va in nessun modo considerata sollecitazione al pubblico risparmio, ne tanto meno un raccomandazione personalizzata di investimento.
Pertanto il titolare del sito non si assume alcuna responsabilità sull’utilizzo, da parte degli utenti del sito, dei prodotti di investimento eventualmente menzionati.

Situazione iniziale

Anagrafica
Famiglia italiana, marito di 41 anni, moglie di 38 anni, 2 figli rispettivamente di 7 e 10 anni.

Immobili
Abitazione di proprietà senza mutuo, una seconda abitazione di proprietà, con un piccolo mutuo residuo, attualmente affittata.
Il reddito derivante dall’affitto garantisce il pagamento delle rate del mutuo, anche per questo motivo, nonostante il basso valore residuo del mutuo, la famiglia ha preferito fino ad adesso di non estinguerlo anticipatamente.

Redditi
Entrambi i genitori sono lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.
Il reddito netto mensile è di circa 3500 euro.

Patrimonio attuale
Giacenza di C/C pari a circa 50.000,00, di cui 15.000,00 considerabili come risparmi dei due figli.
Conto Deposito durata semestrale per una valore di 30.000,00, ad un tasso dello 0,48 lordo.
N°02 Libretti postali per un valore complessivo di 19.000,00, che rappresentano i regali in denaro accumulati  negli anni dai due figli.

Flussi di risparmio
Il risparmio annuo della famiglia è di circa 10.000,00, di cui circa la metà derivante dalla differenza tra reddito mensile e spese mensili (400,00 al mese per un totale di 4.800,00 annui), e l’altra metà derivanti da bonus e premi aziendali.

Esigenze ed obiettivi della famiglia

Marco e Isabella, così si chiamano rispettivamente il marito e la moglie, hanno fondamentalmente una unica esigenza: quella di organizzare il loro risparmio.

Condividono con me alcune esigenze specifiche:
1. Una giacenza di C/C, che considerando il loro tenore di vita mensile di circa 2.500,00, che li faccia sentire sicuri di avere sempre una disponibilità liquida;
2. Una riserva di denaro, investita in un prodotto finanziario che generi una redditività minima, ma che sia sempre prontamente disponibile, al fine di poter fare fronte ad eventuali necessità economiche impreviste o programmate da tempo;
3. La volontà di gestire il denaro ed il risparmio riconducibile ai figli, su prodotti di investimento che ne consentano l’ottimizzazione. Questo denaro pur rimanendo nella disponibilità dei genitori potrà servire ai figli in una epoca futura individuabile con il compimento della maggiore età degli stessi.
4. L’investimento della parte rimanente del loro portafoglio con un orizzonte temporale di spesa abbastanza indefinito e comunque di almeno cinque anni e verificabile nel tempo.
5. Marco mi chiede di avere l’esigenza di una copertura assicurativa che possa garantire un capitale alla sua famiglia, nel caso di una sua premorienza.

Soluzioni

Queste le soluzioni concordate e poi attuate con la famiglia Cliente.
Alcune soluzioni sono state adottate subito, altre in un secondo momento.

  1. Giacenza di Conto Corrente.
    Stimiamo con il Cliente una giacenza di conto corrente pari a 10.000,00 euro, è questa infatti la giacenza che consente alla famiglia la normale alimentazione del tenore di vita famigliare e al tempo stesso garantisce la disponibilità immediata di una liquidità supplementare. Verifichiamo la presenza e l’utilità dei mezzi di pagamento in loro possesso.
  2. Riserva.
    Per questo tipo di necessità concordiamo di utilizzare due strumenti finanziari: il conto deposito previsto dalla banca in cui è presente la posizione e un fondo comune “obbligazionario con duration breve”. Per decidere quanto denaro investire in questi due strumenti finanziari, facciamo riferimento alle situazioni degli ultimi 36 mesi che hanno richiesto alla famiglia un esborso di denaro per far fronte a spese impreviste importanti e/o programmate. Decidiamo quindi di investire, in questi due strumenti, 30.000,00 euro, da ripartire in modo uguale tra conto deposito e fondo comune.
  3. Risparmio per i figli
    Della somma di 34.000,oo euro, riconducibile al risparmio accantonato per i due figli, 29.200,00 vengono investiti in un fondo comune “bilanciato prudente”, i rimanenti 4.800,00 euro vengono utilizzati per l’attivazione di  quattro piano di accumulo con scadenza naturale concomitante con i 20 anni di età delle due figlie. I piani di accumulo vengono attivati su due fondi comuni “azionari settoriali”, differenti, e su di essi vengono fatti confluire 100,00 euro al mese ciascuno. Questa tipologia di investimenti, pur essendo finalizzata al futuro delle figlie, consente ai genitori di mantenere la titolarità del denaro fino al momento dell’utilizzo.
  4. Investimento
    Decidiamo di investire il denaro rimanente circa 35.000,00 euro, in un portafoglio di fondi e sicav, con un orizzonte temporale di almeno 5 anni. La famiglia non ha ancora un obiettivo di spesa ben definito, per il momento decide di investire il denaro, riservandosi, la possibilità di modificare le modalità di tempi e di utilizzo di questo denaro. Visto il profilo di rischio del Cliente, optiamo per un portafoglio complessivamente “conservativo prudente”. A metà anno, in concomitanza con il periodo di accredito dei premi aziendali, concordiamo di far confluire circa 4.000,00 su questo portafoglio di investimento.
  5. Copertura assicurativa
    L’esigenza di Marco di avere una copertura assicurativa in caso di sua premorienza, viene risolta con una Polizza Caso Morte, ossia con un contratto assicurativo di durata pluriennale, a premio annuale, dove a fronte di un premio annuale, il Cliente (Marco)  assicura, in caso di sua improvvisa premorienza, l’erogazione di un capitale importante ai suoi eredi leggittimi.

Informazioni ulteriori

Solo a titolo informativo, e quindi senza voler rappresentare alcun tipo di raccomandazione all’investimento, si elencano alcune delle società prodotto utilizzate nel “Caso studio” sopra riportato.

Anima Sgr
Carmignac
Pictet Asset Management
M&G Investments